Le grandi aziende vinicole dell'Umbria - Tutti i migliori produttori di vini Umbri - I migliori vini dell'Umbria - vendita online di vini dell'Umbria

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Umbria

Le migliori aziende vinicole dell'Umbria, grandi vini umbri, vini doc e DOCG dell'umbriaBenvenuti nella pagina della regione Umbria.

Qui si trova la lista di alcune delle migliori aziende vinicole dell'Umbria, produttrici di grandi vini italiani DOCG, DOC ed IGT, come il Sagrantino di Montefalco DOCG, il Torgiano Rosso Riserva DOCG, l' Orvieto DOC e tanti altri vini

Naturalmente non mancano informazioni sulla regione, sulla sua storia e sulle principali città da visitare in Umbria.

Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione

La regione

II paesaggi dell'UmbriaL'Umbria confina con la Toscana a ovest, le Marche a est ed il Lazio a sud. Questa regione è in gran parte collinare o di montagna, trovandosi quasi interamente nell'area degli Appennini centrali, con il punto più alto della regione, il Monte Vettore al confine con le Marche.

I fiumi principali sono 4: il Tevere, che segna il confine con il Lazio, ed suoi tre affluenti, il Chiascio, il Topino, ed il Nera, che scorre attraverso la Valnerina, considerata una delle zone panoramiche più belle dell'Umbria.

Le differenze di altitudine portano ad una grande variabilità del clima: nelle zone di pianura e collina, infatti, il clima è di tipo mediterraneo, con estati secche ed inverni piovosi, mentre nelle zone di montagna è di tipo subcontinentale con precipitazioni spesso notevoli soprattutto in primavera ed autunno.

La storia

La regione prende il nome dalla tribù degli Umbri, che si stabilirono nella regione attorno al VII secolo aC (il 672 aC è la data leggendaria della fondazione della città di Terni).

Dopo circa due secoli di dominazione etrusca, la regione nel 295 a.C. fu conquistata dai Romani, che vi fondarono alcune colonie tra cui Spoleto. Durante il periodo di dominazione romana, la regione fu teatro di alcune delle battaglie più famose della storia: fu qui, infatti che si è combattuta la Battaglia del lago Trasimeno contro Annibale, e molti degli scontri durante la guerra civile romana tra Marco Antonio ed Ottaviano, battaglie che portarono alla distruzione di Perugia.

Dopo il crollo dell'impero romano, Ostrogoti e Bizantini vennero al conflitto più volte per la supremazia sulla regione; i Longobardi fondarono il ducato di Spoleto, che copriva gran parte dell'Umbria di oggi.

Quando Carlo Magno conquistò la maggior parte dei regni Lombardi, alcuni dei territori umbri vennero dati al Papa, mentre alcune città hanno acquisito nel tempo una certa autonomia, dandosi la forma di Comuni.

Durante il periodo medioevale le diverse città dell'Umbria si sono spesso combattute tra loro nel contesto del più generale conflitto tra il papato e il Sacro Romano Impero, o tra Guelfi e Ghibellini.

Le campagne dell'UmbriaNel XIV secolo, iniziarono a prendere il potere alcune Signorie, ma ben presto lo Stato Pontificio assunse il controllo dell'intera regione, che governò la regione fino alla fine del XVIII secolo.

Dopo la Rivoluzione francese e la conquista francese dell'Italia, l'Umbria entrò a far parte della breve Repubblica romana (1789-1799) e, quindi, dell'Impero napoleonico (1809-1814).

Con la restaurazione che seguì la sconfitta di Napoleone, lo Stato della Chiesa riottenne il controllo sulla regione che durò, tuttavia, solo pochi anni: infatti, con il Risorgimento e l'espansione piemontese, nel 1860 la regione entra a far parte del nuovo Regno d'Italia.

Principali citta' da visitare

L'Umbria offre al turista una straordinaria varietà di paesaggi naturali a panorami di rara bellezza, tanto da essere chiamata il Cuore verde d'Italia.

Molte delle città e dei paesi in umbria hanno mantenuto il loro aspetto medioevale o rinascimentale, soprattutto perchè le caratteristiche della regione non hanno favorito lo sviluppo di grandi città industriali. Per questo motivo oggi la Regione offre al turista numerosissimi paesi da visitare, tutti dal fascino unico: basti pensare a città come Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto, Città di Castello...

Descrivere tutte le bellezze da vedere in Umbria non è lo scopo principale di questo portale e pertanto ci limiteremo ad alcune cittadine, rimandandovi ad un portale tematico per avere informazioni complete:

Perugia

L'acquedotto romano a PerugiaPerugia odierna è il risultato straordinario delle varie influenze artistiche che la hanno modellata durante il Medioevo ed il Rinascimento. La città conserva infatti gran parte del suo antico aspetto fatto di chiese ed importanti edifici, le pietre ferrigne, archi e strade antiche.

Da non perdere a Perugia:

  • Piazza IV Novembre, una delle più belle piazze d’Italia.
  • La Fontana Maggiore, realizzata nella seconda metà del XIII secolo, con due vasche poligonali sovrapposte, rivestite da splendide formelle raffiguranti i mesi, personaggi biblici e mitologici, santi, animali, e personificazioni di scienze, virtù e luoghi geografici.
  • Il Palazzo dei Priori del XIV secolo, costruito in travertino e pietra bianca e rossa. Attraverso il grande portale ogivale si entra nella bellissima Sala dei Notari, con la volta sostenuta da grandi archi romanici e pareti completamente affrescate.
  • La Galleria Nazionale dell’Umbria, che ospita la più importante raccolta di opere d'arte della Regione
  • La Cattedrale di S. Lorenzo, iniziata nel ‘300 e terminata nel ‘400. Il lato sinistro, presenta la statua bronzea di Giulio II, il portale dello Scalza e grandi finestre gotiche: Da segnalare all'interno la Cappella del Santo Anello, in cui si conserva, secondo una vecchia tradizione, l'anello della Madonna; la Cappella di S. Bernardino; il bellissimo coro di Giuliano da Majano e Domenico del Tasso.
  • La Chiesa di S. Domenico, costruita nei primi anni del 1300, su progetto, di Giovanni Pisano. Si tratta di una grande chiesa gotica, con dieci pilastri ottagonali che sorreggono imponenti archi ogivali e grandi finestre con vetrate dipinte.
  • La chiesa di S. Severo con all'interno un affresco attribuito a Raffaello
  • Il Palazzo del Capitano del Popolo.
  • Le antiche mura che ospitano le magnifiche Porta Mandorla, Porta Marzia e l’Arco Etrusco.

Assisi

Assisi è una cittadina medievale che ha conservato la sua originaria struttura architettonica, regalando al turista uno spettacolo davvero suggestivo.

La città è ancora oggi luogo di pellegrinaggio di numerosissimi fedeli di San Francesco e Santa Chiara, a cui Ha dato i natali.

La cattedrale di San Francesco ad AssisiIl complesso monumentale della Basilica di San Francesco e gli altri siti francescani sono stati inseriti, nel 2000, nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO.

Assolutamente da non perdere sono:

  • la Basilica, con la cripta di S. Francesco, la cappella di S. Caterina, la cappella di S. Martino, il tesoro della Basilica e i bellissimi affreschi di numerosi artisti come Giotto, Cimabue, Torriti e altri.
  • S. Chiara
  • S. Maria Maggiore
  • il Duomo
  • la Rocca Maggiore, da cui si può ammirare Assisi dall'alto.
  • l'Eremo delle Carceri,
  • l'Abbazia di S. Benedetto
  • Santa Maria degli Angeli
  • il convento di S. Damiano.

Orvieto

Edificata in cima a ripide rocce di tufo, è sempre stata una città maestosa e affascinante. I suoi punti di forza sono proprio la posizione centrale e il fascino della piccola città d'arte a misura d'uomo.

Fra le più importanti città etrusche è stata ridisegnata ed ampliata durante il medioevo ed il rinascimento, e da allora è rimasta sostanzialmente intatta.

Tutto in Orvieto ci riporta ad un passato che si legge ovunque, protetto e valorizzato grazie alle opere di risanamento e di recupero degli ultimi anni.

Veduta di OrvietoDa vedere ad Orvieto:

  • I duomo, cattedrale romanica costruita nel 1263, con affreschi di Beato Angelico nella cappella del SS Corporale e di Luca Signorelli in quella detta Nuova o di San Brizio.
  • Il Palazzo del Capitano del Popolo, maestoso edificio in tufo al centro di Orvieto, eretto nel XIII secolo in stile romanico-gotico.
  • la Fortezza dell'Albornoz, fondata per ordine del Cardinale Albornoz nel 1364, sotto l'ordine di Papa Innocenzo VI. Distrutta nel 1390 fu di nuovo ricostruita, con l'aggiunta del torrione, nel 1450 da Antonio Carpi e Bernardo Rossellino.
  • La Necropoli del Crocifisso del Tufo databile intorno al VI sec. a. C.. Un'area cimiteriale pianificata secondo un impianto ben preciso che sembra ricalcare gli schemi regolari attuati nella fondazione delle città: le tombe, allineate lungo stradine dritte, parallele e perpendicolari tra loro, ricordano infatti i quartieri residenziali urbani. Molti reperti trovati nella necropoli attualmente sono conservati al Louvre e al British Museum.
  • La città sotteranea, a un percorso fatto di grotte ricche di ritrovamenti archeologici recentemente riportati alla luce Si tratta di un enorme patrimonio storico ed archeologico che è componente basilare per la comprensione di Orvieto ed è forse una delle più suggestive chiavi per entrare nella dimensione in cui storia, radici culturali e tempo hanno lasciato un profondo, tangibile segno nel cuore della città.

Le aziende vinicole dell'Umbria

 
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E' possibile pernottare in azienda
L'azienda dispone di un servizio di ristorazione
L'azienda dispone di un sito di vendita online
E' possibile degustare i vini in azienda
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