Puglia
In questa pagina raccogliamo una selezione delle migliori cantine ed aziende vinicole della Puglia: le aziende producono grandi vini pugliesi, tra cui il Salice Salentino DOC, il Primitivo di Manduria DOC, il Brindisi DOC e lo Squinzano DOC. Una breve introduzione alla geografia, alla storia ed alle principali mete turistiche pugliesi precede la lista delle migliori aziende vinicole Pugliesi Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione.
La regione Situato nella punta sud-orientale della penisola italiana, la Puglia si estende per oltre 19.357 km2 in una successione di ampie pianure e basse colline. Le uniche aree di montagna, il promontorio del Gargano ed i Monti Dauni, non superano 1.150 metri e si trovano nel nord della regione, che è la meno montuosa d'Italia. La Puglia è una regione molto secca. I suoi pochi fiumi sono a carattere torrentizio e si trovano su di un altopiano ai piedi del promontorio del Gargano, chiamato Tavoliere delle Puglie, che è una delle più grandi e più produttive pianure. Altrove, l'acqua piovana penetra nella la roccia calcarea, formando, così, numerosi ed abbondanti corsi d'acqua sotterranei che riemergono nei pressi della costa. Il clima è caldo e secco in estate, e non particolarmente piovoso in inverno, anzi, le poche piogge invernali raramente superano i 500 mm all'anno. Storia Nei tempi antichi, solo la parte settentrionale della regione prendeva il nome di Puglia, mentre la penisola meridionale era conosciuta come Calabria, un nome in seguito utilizzato per designare la punta "della stivale italiano". Una delle regioni più ricche in Italia per ritrovamenti archeologici, la regione è stata popolata sin dal 1 ° millennio aC da diversi popoli illirici ed italici. Più tardi, i Greci conquistarono l'area di Taranto e il Salento, tanto che nel V e IV secolo aC, l'insediamento greco a Taras (oggi Taranto) era uno dei più importanti centri culturali e della produzione di ceramica. Gli antichi romani conquistarono la regione nel corso delle guerre contro i Sanniti e contro Pirro nel IV e III secolo aC, e ne fecero la regione più importante per la coltivazione del grano e la produzione dell'olio, tanto che costituiva il più importante esportatore per le province orientali. Dopo la caduta di Roma, la Puglia è stata dominata, nell'ordine, dai Goti, dai Longobardi ed a partire dal VI secolo, dai Bizantini. Bari divenne la capitale di una provincia che si estendeva fino alla moderna Basilicata, sotto il governo di un Catepano (governatore), da qui il nome di Capitanata di un quartiere barese. Dal VII all' XI secolo la regione resta sotto il dominio bizantino, per poi passare sotto il controllo dei Normanni, che conquistarono la regione con relativa facilità. Roberto il Guiscardo istituì il ducato di Puglia nel 1059, stabilendo il centro di controllo a Melfi. Solo con la conquista normanna della Sicilia alla fine del XI secolo, Palermo sostituì Melfi, come il centro del potere normanno, facendo della Puglia una semplice provincia, prima del Regno di Sicilia, poi del Regno di Napoli .
Con la caduta di Manfredo la Puglia passò sotto il dominio angioino e aragonese e venne suddivisa in diversi Baronati in mano ad un piccolo numero di potenti proprietari terrieri. Questa forma feudale venne abolita soltanto durante le breve dominazione francese (1806-1815) che portò anche alla riforma del sistema giudiziario. I movimenti di liberazione hanno iniziato a diffondersi sin dal 1820, ma solo nel 1861, con la caduta del Regno delle Due Sicilie, la regione è entrata a far parte del Regno d'Italia. Cosa visitare in Puglia Bari
A sud si trova il quartiere Murat (eretto da Gioacchino Murat), il centro moderno della città ed il principale quartiere dello shopping (via Sparano e via Argiro). Tra i palazzi ed i monumenti assolutamente da non perdere a Bari ricordiamo:
Taranto Taranto ha un certo numero di siti di valore storico. Il più famoso, forse, è il Castello Aragonese, costruito nel XV secolo, con l'intenzione di proteggere la città dalle frequenti incursioni turche. Il centro storico, dove si trovano Piazza Fontana, la chiesa di San Domenico, il Santuario della Madonna della Salute, e una serie di palazzi antichi, è rimasto sostanzialmente immutato sin dai tempi bizantini: le pittoresche viuzze, gli archi e le vecchie botteghe artigiane, contribuiscono alla sua atmosfera unica. A Taranto, inoltre, si possono ammirare numerosi resti di templi greci, come ad esempio quelli del tempio dorico ancora visibile in Piazza Castello. Tra i numerosi palazzi del XVIII secolo, che ornano il centro della città, di particolare rilievo sono Palazzo Carducci-Artenisio (1650), Palazzo Galeota (1728) e il Palazzo Latagliata. Brindisi
Assolutamente da visitare sono:
|
|
|
||||||||
I produttori vinicoli Italiani per Regione:Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia-Romagna | Friuli-Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche | Molise | Piemonte | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Trentino-Alto Adige | Umbria | Valle d'Aosta | Veneto |
||
Seguici su...
|
|
|
Feed Burner |
|
FriendFeed |
|
StumbleUpon |
|
Youtube |
Deliciuos |
Flickr |
|
Feed del sito |
||
Novita'!!! Da oggi puoi chattare con noi anche con Skype!!! |
||

Benvenuti nella pagina della Regione Puglia.
Dalla fine del XII fino alla prima metà del XIII secolo, la Puglia è stata una delle residenze preferite degli imperatori Svevi, in particolare di Federico II che qui costruì anche il famoso Castel del Monte, dalla storia ricca di fascino e mistero.
Le aree di maggior interesse turistico a Bari sono due. A nord, la città vecchia, oggi centro della vita notturna della città, con la splendida Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino (1035-1171) e il Castello Svevo costruito per Federico II.
Brindisi è spesso esclusa del novero delle più belle città turistiche italiane, ma nasconde chiese e palazzi di rara bellezza. 




