Marche
Qui è possibile trovare tutte le migliori aziende produttrici di vini DOCG DOC e IGT marchigniani: Conero DOCG, Vernaccia di Serrapetrona DOCG, Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e tanti altri Dopo qualche cenno sulla geografia, la storia e le principali mete turistiche delle regione troverete l'elenco completo delle aziende vinicole delle marche Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione.
La regione Le Marche si trovano nella zona centrale dell'italia, ai confini con l'Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino a nord, la Toscana a nord-ovest, a ovest l'Umbria, l'Abruzzo e il Lazio, a sud e il mare Adriatico al est. Fatta eccezione per le valli fluviali e la striscia di fascia costiera, spesso molto stretta, il terreno è collinare. Nell'interno, la natura montuosa della regione, ancora oggi, non facilita gli spostamenti da Nord a Sud, se non per qualche disagevole strada di montagna. La maggior parte della regione è montuosa o collinare,, vista la presenza della catena appenninica lungo il confine interno e di un vasto sistema di colline che scendono verso l'Adriatico. Con la sola eccezione del Monte Vettore, 2.476 m di altezza, le montagne non superano 2.000 m. La zona collinare copre due terzi della regione, ed è interrotta da calanchi con numerosi - seppur brevi - fiumi e pianure alluvionali perpendicolari alla catena montuosa principale. Le montagne sono frequentemente spezzate da prodonde gole, alla base delle quali scorrono numerosi fiumi, tra cui i più noti sono quelli del Furlo, la Rossa e di Frasassi. La zona costiera è circa 173 km ed è relativamente piatta e dritta, fatta eccezione per la zona collinare tra Gabicce e Pesaro a nord ed il versante orientale del Monte Conero, vicino ad Ancona. La storia Le Marche erano conosciute in tempi antichi, come il territorio Piceno. La zona costiera è stata occupata dai Galli Senoni, e, quindi, conquistata dai Romani dopo la battaglia di Sentino nel 295 aC. I Romani fondarono numerose colonie nella zona collegandole a Roma col la Via Flaminia e la via Salaria. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione fu invasa dai Goti, ed entrò a far parte dell'Esarcato bizantino di Ravenna (Ancona, Fano, Pesaro, Rimini e Senigallia che formano la cosiddetta Pentapoli), solo dopo le guerre Gotiche. Con la caduta dell'Esarcato la regione passò per breve tempo sotto il controllo dei Longobardi, e, quindi, conquistata da Carlo Magno alla fine del VIII secolo. Tra il IX ed il XI secolo nacquero così le marche di Camerino, Fermo ed Ancona, da cui il nome moderno della regione. Seppur ufficilmente le Marche facessero parte dello Stato Pontificio, la maggior parte del territorio era sotto signori locali, mentre le principali città erano governate come liberi comuni. Nel XII secolo, il Comune di Ancona riuscì a resistere sia all'autorità imperiale di Federico Barbarossa che alla Repubblica di Venezia, diventando così una repubblica marinara per proprio conto. Il tentativo di ripristinare la sovranità papale di Gil de Albornoz (cardinale, condottiero e politico spagnolo presso Avignone) nel XIV secolo fu di breve durata. Durante il Rinascimento, la regione è stata oggetto di contese da parte di famiglie aristocratiche, come i Malatesta di Rimini, Pesaro, Fano e la casa di Montefeltro di Urbino. Con la fine dell'indipendenza del ducato di Urbino, nel 1631, le Marche entrano definitivamente a far parte dello Stato Pontificio, tranne durante il periodo napoleonico, che determinò la creazione, nel 1797, della repubblica di Ancona, e la fusione con la Repubblica Romana e il Regno d'Italia nel 1808-1813, e poi una breve occupazione da parte Gioacchino Murat. Dopo la sconfitta di Napoleone, le Marche tornano sotto il dominio pontificio fino al plebiscito 4 novembre 1860, quando la regione fu annessa al Regno d'Italia. Da vedere nelle Marche Pesaro
Del loro potere ancora oggi si possono ammirare numerose testimonianze in città. Tra le più importanti:
Urbino
La città è stat dichiarata Patrimonio dell'Umanità dell UNESCO per la notevole eredità storica della cultura rinascimentale, in particolare sotto il patronato di Federico da Montefeltro, duca di Urbino dal 1444-1482. Ospita l'Università di Urbino, fondata nel 1506, ed è la sede dell 'Arcivescovo di Urbino. Il suo più noto capolavoro architettonico è il Palazzo Ducale, ricostruito da Luciano Laurana, e che oggi ospita la Galleria Nazionale delle Marche, una delle più importanti collezioni di opere rinascimentali nel mondo. Altri edifici interessanti includono:
Ascoli Piceno
La sua piazza centrale, Piazza del Popolo, è considerata una delle più belle d'Italia. Delle oltre duecento case-torre del medioevo oggi, solo una cinquantina sono ancora visibili. Tra i palazzi e le chiese da visitare ricordiamo:
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I produttori vinicoli Italiani per Regione:Abruzzo | Basilicata | Calabria | Campania | Emilia-Romagna | Friuli-Venezia Giulia | Lazio | Liguria | Lombardia | Marche | Molise | Piemonte | Puglia | Sardegna | Sicilia | Toscana | Trentino-Alto Adige | Umbria | Valle d'Aosta | Veneto |
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Città di origine romana è stata la sede di numerose potenti famiglie durante il rinascimento: Malatesta (1285-1445), Sforza (1445-1512) e Della Rovere (1513-1631).
La città, situata su una collina in forte pendenza, conserva gran parte del suo aspetto medievale pittoresco, solo leggermente segnata da grandi parchi auto sotto la città.
Il centro storico della città è costruito in marmo di travertino, estratto dalle montagne circostanti. 




