Tutte le grandi aziende vinicole della Liguria - i migliori produttori di vino della Liguria - grandi vini DOC e DOCG liguri - Vendita online migliori vini della Liguria

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Liguria

Mappa della LiguriaBenvenuti nella pagina della regione Liguria.

Qui si trova un elenco di tutte le migliori aziende vinicole liguri produttrici di eccellenti vini DOCG, DOC ed IGT come il Cinque Terre DOC, il Colli di Luni DOC, il Val Polcevera DOC e tanti altri.

Ad una breve introduzione alla regione, la sua storia e le principali mete turistiche, seguono le aziende produttrici di vini liguri.

Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione

La regione

The cliff shores of LiguriaLa Liguria è una stretta striscia di terra, racchiusa tra il mare e le Alpi e le montagne dell'Appennino, e confina con la Francia a ovest, il Piemonte a nord, e l'Emilia-Romagna e la Toscana a est. La sua superficie è 5,416.03 chilometri quadrati, corrispondenti al 1,18% di tutta la superficie nazionale, con la seguente suddivisione: 3.524,08 chilometri di montagna (65% del totale) e di 891,95 chilometri quadrati collina (35% del totale).

La sua forma è quella di una sottile striscia di terra, da 7 a 35 km di larghezza (rispettivamente al di sopra Voltri e nella zona di alta montagna attorno a Imperia),di circa 240 km di lunghezza, e giace in un semicerchio intorno al Mar Ligure, compresa tra il mare e la linea di spartiacque delle Alpi Marittime e l'Appennino settentrionale.

La piattaforma continentale, che è molto stretta, scende quasi subito a notevoli profondità marine. La costa è di 315 km di lunghezza. Fatta eccezione per i promontori di Portovenere e Portofino, generalmente la costa non è molto frastagliata, ed è spesso alta e compatta. Alle foci dei corsi d'acqua più grandi ci sono piccole spiagge, ma non ci sono profonde insenature e porti naturali, tranne quelli di Genova e La Spezia.

Il sistema idrografico è costituito da brevi corsi d'acqua a carattere torrentizio. Nella parte costiera i più importanti sono il Roja (nel suo corso inferiore), il Nervia, ed il Magra. Nelle regione interna, invece, troviamo alcuni affluenti del Po: i due rami della Bormida, dello Scrivia e del Trebbia, fiumi dalla scarsa portata, anche se in periodi molto piovosi sono soggetti a frequenti piene.

L'area collinare, immediatamente a ridosso della costa, insieme con il benefico influsso del mare, regala alla regione un clima mite tutto l'arco dell'anno (con temperature medie invernali di 7/10° ed in estate di 23/24 °). Le precipitazioni possono essere molto abbondanti, a volte, per la vicinanza delle montagne alla costa.

Nonostante l'alta densità di popolazione, i boschi coprono metà della superficie totale e le riserve naturali coprono circa circa 60.000 ettari di territorio.

La storia della regione

Benchè, si possano rintracciare insediamenti umani in Liguria fin dal I millennio aC, la storia ligure comincia con Roma. Dopo la conquista romana della regione, l'imperatore Augusto, ne ampliò i confini estendendoli fino alle rive del Po. Le quattro grandi strade romane (Aurelia e Julia Augusta sulla costa, Postumia ed Aemilia Scauri verso l'interno), hanno contribuito a rafforzare l'unità territoriale e ad aumentare gli scambi e il commercio.

Tra il IV ed il X secolo la Liguria ha visto la dominazione di diversi popoli stranieri: i Bizantini prima, e, quindi, nell'ordine, i Longobardi, i Franchi, i Saraceni e i Normanni. Durante il X secolo, il territorio ligure fu diviso in tre parti: Obertenga, Arduinica e Aleramica. Verso la fine del XII secolo, dopo un periodo che ha visto crescere la struttura feudale, le principali città liguri, soprattutto quelle costiere, si trasformano in città-stato, sulle quali Genova ha velocemente esteso il suo dominio. Nell'interno, invece, la struttura feudale ha avuto una vita molto più lunga.

Tra l'XI ed il XV secolo la regione vede il suo periodo di massimo splendore, soprattuto per l'accresciuto potere della Repubblica di Genova, la più potente città del Mediterraneo tra il XII ed il XIV secolo, come è provato dalla sua vittoriosa resistenza all'aggressione dell'imperatore Federico Barbarossa e dalla presenza genovese nei centri del potere durante l'ultima fase dell'impero bizantino. A dispetto dei suoi successi militari e commerciali, Genova cadde preda delle fazioni interne che minavano la sua struttura politica.

In questo stato di debolezza della Repubblica, il potere passa alla famiglia Visconti di Milano, cacciati dopo poco a seguito di una rivolta sotto la guida Boccanegra. La repubblica rimase in mano ai Genovesi fino al 1396, quando l'instabilità interna obbligò il doge Antoniotto Adorno a cedere il titolo di signore di Genova al re di Francia, la cui dominazione durò solo 13 anni, alla fine dei quali Liguria tornò sotto il controllo di Milano. L'alternanza di signorie francesi e milanesi in Liguria continuò fino alla prima metà del XVI secolo. L'influenza francese cessò nel 1528, quando Andrea Doria divenne alleato di prestigio del potente re di Spagna, imponendo un governo che ha dato alla repubblica una relativa stabilità per circa 250 anni. Fu durante questo periodo che l'impoverimento delle linee commerciali con l'Oriente ha costretto i notabili liguri ad impegnarsi nella speculazione finanziaria.

La crisi internazionale del XVII secolo si è conclusa per Genova con la restaurazione del potere francese sulla Repubblica, con il bombardamento nel 1684 da parte della flotta di Luigi XIV, re di Francia. Il territorio ligure è stato attraversato dagli eserciti piemontesi ed austriaci, tanto che nel 1746 il territorio ha visto l'ccupazione austriaca, che, peraltro durò solo un anno.

La prima campagna d'Italia di Napoleone ha segnato la fine di Genova come Repubblica che, per volontà dell'imperatore, fu trasformata in Repubblica Ligure, secondo il modello della Repubblica francese. Dopo l'unione di Oneglia e Loano (1801), la Liguria fu annessa all'impero francese (1805) e divisa da Napoleone in tre dipartimenti: Montenotte, con capoluogo Savona, Genova e il dipartimento degli Appennini, con capoluogo Chiavari.

Dopo un breve periodo di indipendenza nel 1814, il Congresso di Vienna (1815) stabilì che la Liguria dovesse essere annessa al regno di Sardegna. La cruenta rivolta genovese contro la casa di Savoia nel 1821, ha risvegliato i sentimenti nazionali della popolazione, tanto che, a lcune delle figure più prestigiose del Risorgimento sono nate in Liguria (Mazzini, Garibaldi, Mameli, Bixio).

Benchè nei primi anni del secolo la crescita economica della regione fosse stata notevole, durante il tragico periodo della seconda guerra mondiale ed due anni di occupazione da parte delle truppe tedesche, la regione vide un rapido declino che ridusse la popolazione alla fame. Genova è stata una delle prime città italiane ad essere liberata dall'occupazione nazista: quando le truppe alleate entrarono in città, questa era già da tempo libera e sotto il controllo dei partigiani.

Principali mete turistiche

Genova

Palazzo dei Dogi a GenovaGenova ha una ricca storia artistica, con numerosi affreschi, dipinti, sculture e altre opere d'arte conservate nei numerosi musei della città, palazzi, ville, gallerie d'arte e piazze. La città è stata il centro dove si è sviluppata le cosiddetta scuola ligure della quale hanno fatto parte diversi pittori come Rubens, Van Dyck e Bernardo Strozzi.

Gran parte delle opere della città si trova nelle sue chiese e palazzi, dove si possono ammirare numerosi affreschi rinascimentali, barocchi e rococò, come ad esempio nella cattedrale di Genova, la Chiesa di Gesù e la Chiesa di San Donato.

Genova è anche famosa per i suoi numerosi arazzi, che ornavano saloni dei piu grandiosi palazzi della città. Questi, infatti, sebbene esternamente avessero un aspetto piuttosto austero, all'interno erano riccamente arredati, spesso pieni di arazzi, molti dei quali sono di scuola fiamminga.

La Cattedrale di San Lorenzo è il duomo della città ed è costruita in stile romanico-rinascimentale. Altre chiese importanti a Genova sono la chiesa di San Donato, la Chiesa di Sant'Agostino, l'Oratorio di San Giacomo della Marina, la Chiesa di Santo Stefano, San Torpete e la Basilica della Santissima Annunziata del Vastato. Quest'ultima è uno spendido esempio di architettura barocca, mentre la maggior parte delle altre chiese e basiliche sono di stile romanico.

Il centro storico genovese si concentra attorno a Piazza De Ferrari, dove si trovano anche l'Opera e il Palazzo dei Dogi. La Strada Nuova (oggi Via Garibaldi), nella città vecchia, è stata protetta come del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell UNESCO sin dal 2006. Questo quartiere è stato progettato a metà del XVI secolo per ospitare palazzi manieristi delle famiglie più eminenti della città, tra cui Palazzo Rosso (ora museo), Palazzo Bianco, Palazzo Grimaldi e Palazzo Reale.

Assolutamente da vedere, anche, il Porto Vecchio, trasformato in un centro commerciale dall'architetto Renzo Piano, e il famoso cimitero di Staglieno, rinomato per i suoi monumenti e statue, il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, che ospita una delle più grandi collezioni di arte orientale in Europa.

Genova è anche un grande acquario situato alla fine porto vecchio, vicino al simbolo della città, la Lanterna, l'antico faro del porto e primo faro in Italia.

Portofino

La cosa più impressionante di Portofino è lo stile di vita calmo e rilassato, tanto che chi programma una visita non ha certo fra le sue priorità quella di correre da una parte all'altra per vedere quanto più possibile. Ci sono alcune attrazioni di rilievo che potrebbero distogliere l'attenzione dalle spiagge e dal porto, ma una visita è indimenticabile tanto che vi si potrebbe passare l'intera giornata. Il Castello Brown è un castello del XVI secolo, una volta utilizzato per la difesa del territorio, ma ora soprattutto un museo con una fantastica vista sul porto e il Mar Ligure. Assolutamebte da non perdere è un caffe nell piazzetta, una delle più delle e suggestive d'italia.

Le cinque terre

Le cinque terre in Liguria"Le Cinque Terre" è il nome dato all'area che comprende il territorio di altrettanti paesi: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Il litorale, i cinque borghi, e le colline circostanti sono tutti parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre e patrimonio dell'umanità tutelato dall'UNESCO. Le Cinque Terre si distinguono per la loro rara bellezza. Nel corso dei secoli, la gente ha accuratamente costruito terrazze sul robusto paesaggio ripido fino alle scogliere che si affacciano sul mare. Parte del suo fascino è la mancanza di un visibile sviluppo moderno. Sentieri pecrorribili solo a piedi, treni e navi collegano fra loro i paesini, mentre è assolutamente vietata la circolazione delle automobili. Si tratta di una destinazione turistica molto popolare. Nel 1998 il Ministero italiano per l'ambiente ha istituito l'Area Naturale Protetta delle Cinque Terre Marine per proteggere l'ambiente naturale e per promuovere lo sviluppo socio-economico compatibile con il paesaggio naturale della zona. Nel 1999 nasce, anche, il Parco Nazionale delle Cinque Terre per preservare l'equilibrio ecologico, la tutela del paesaggio e la salvaguardia dei valori antropologici del luogo.

I produttori di vino della Liguria

 
legenda
E' possibile pernottare in azienda
L'azienda dispone di un servizio di ristorazione
L'azienda dispone di un sito di vendita online
E' possibile degustare i vini in azienda
     
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