Lombardia
Qui è possibile trovare tutte le migliori aziende vinicole lomparde produttrici di grandissimi vini DOCG, DOC ed IGT come il Franciacorta DOCG, l'Oltrepò Pavese DOCG ed il vino del Garda Classico DOC. Subito dopo una breve introduzione alla regione, alla sua storia ed alle principali città da visitare, troverete un elenco di tutte le aziende vinicole lombarde. Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione
La regione
La più importante area di montagna è la zona alpina, che comprende le Alpi Lepontine, Retiche, le Alpi di Bergamo, l'Ortles ed i massicci dell'Adamello. I grandi laghi lombardi, tutti di origine glaciale, si trovano in questa zona: da ovest a est sono il Lago Maggiore, il Lago di Lugano (italiano solo in una sua piccola parte), il Lago di Como, il Lago d'Iseo, il Lago d'Idro, ed il Lago di Garda, il più grande in Italia. A sud delle Alpi, le colline sono caratterizzate da una successione piccoli colli di origine morenica, formatisi durante l'ultima era glaciale e piccoli altipiani poco fertile, con brughiere tipiche e boschi di conifere. La piccola regione del Pavese, formata dai contrafforti appenninici al di là del fiume Po, si distingue dal resto dei territori lombardi per il suo gran numero di fiumi, tutti affluenti diretti o indiretti del Po, anche se l'intera regione è attraversata da una vasta rete di canali per l'irrigazione. Il clima di questa regione è di tipo continentale, anche se con variazioni a seconda dell'altitudine. Nelle zone più interne delle pianure si hanno forti variazioni di temperatura durante l'anno e nebbia fitta tra ottobre e febbraio. Nella regione delle colline, i laghi alpini influiscono positivamente sul clima, permettendo la coltivazione di prodotti tipicamente mediterranei come olive ed agrumi. Nella zona alpina, il clima del fondovalle è relativamente mite in contrasto con le zone montane più fredde.
Storia La Lombardia è abitata fino dal II millennio aC, come dimostrano i numerosi ritrovamenti archeologici. Nei secoli successivi fu abitata prima da alcune tribù degli Etruschi, fondatori della città di Mantova, e più tardi, a partire dal V secolo aC, da tribù celtiche, che fondarono diverse città (tra cui Milano) ed esteso il loro dominio fino al Mar Adriatico. Il loro sviluppo è stato fermato con l'espansione romana nella Valle del Po dal III secolo aC in poi. Dopo secoli di lotte, nel 194 aC tutta l'area di ciò che è oggi la Lombardia è diventata una provincia romana con il nome di Gallia Cisalpina. In tarda antichità la Lombardia ha ricopreto un ruolo strategico di fondamentale importanza, sottolineata dal movimento del capitale dell'Impero d'Occidente a Mediolanum (Milano). Qui, nel 313 dC, l'imperatore Costantino ha emesso il famoso editto che ha dato la libertà di confessione, a tutte le religioni all'interno dell'Impero. La fine del dominio longobardo venne nel 774, quando Carlo Magno conquistò Pavia annettendo il Regno d'Italia al suo impero. L'aristocrazia Longobarda venne così sostituita da altri vassalli tedeschi, principi vescovi e marchesi. Durante l' XI secolo, il boom significativo nell'economia della regione spinse verso un maggiore spirito indipendentista nelle città, ora in grado, per la crescente ricchezza, di sfidare il tradizionale potere feudale degli imperatori tedeschi e dei loro governatori. Durante i due secoli suvvessivi il dominio tedesco fu definitivamente allontanato, dopo la sconfitta a Legnanp dell'imperatore Federico I, e quella a Parma di Federico II. A partire dal XIV secolo, l'instabilità creata dalle incessanti lotte interne portò alla nascita di numerose signorie nobili come quelle dei Visconti (poi Sforza) a Milano e dei Gonzaga a Mantova, diventate, col tempo, due centri del importanti Rinascimento. Questa ricchezza, tuttavia, ha attirato gli eserciti di stati molto più uniti ed organizzati come la Francia e l'Austria: dopo la decisiva battaglia di Pavia, il Ducato di Milano passò sotto il controllo austriaco, ed affidato al ramo spagnolo della famiglia Asburgo, mentre la parte orientale della regione, con città come Bergamo e Brescia, divenne dominio della Repubblica di Venezia, che aveva cominciato a estendere la sua influenza nella regione a partire dal XIV secolo. Il dominio austriaco, interrotto verso la fine del XVIII secolo con la conquista napoleonica, e successivamente restaurato nel 1815, sotto la forma del Regno del Lombardo-Veneto, aveva da fare i conti con nuovi ideali sociali introdotti dalla rivoluzione francese. La Lombardia divenne uno dei centri intellettuali più importanti per l'unificazione italiana. La Repubblica popolare del 1848 fu di breve durata, ma con la Seconda Guerra d'Indipendenza, la Lombardia si liberò definitivamente dal cominio austriaco e divenne parte del Regno d'Italia.
Attrazioni Per la sua lunga storia e petr la sua grande ricchezza nel corso del tempo in Lombardia si trovano numerosissime città di alto valore artistico. Tra le principali città da visitare ricordiamo: Milano
Il più grande e più importante esempio di architettura gotica in Italia, il Duomo di Milano, è la quarta cattedrale più grande del mondo. Costruito tra il 1386 e il 1577, ospita la più grande collezione al mondo di statue di marmo con la statua della Madonna d'oro ampiamente visibile sulla parte superiore della guglia, soprannominata dal popolo di Milano, come Madunina , oggi uno dei simboli di la città. Durante il dominio della famiglia Sforza, tra i secoli XIV e XV, l'antica fortezza dei Visconti fu ampliata e abbellita per diventare il Castello Sforzesco, sede di una corte rinascimentale circondato da mura e da un magnifico parco, un tempo riserva di caccia personale della famiglia Sforza. Sempre del periodo degli sforza sono anche numerose opere di Donato Bramante, tra cui Santa Maria presso San Satiro (una ricostruzione di una piccola chiesa del IX secolo), tre chiostri di Sant'Ambrogio e la tribuna di Santa Maria delle Grazie sede del'Ultima Cena, il famosissimo affresco di Leonardo da Vinci. San Carlo Borromeo e suo cugino, il cardinale Federico Borromeo, durante la dominazione spagnola, dettero un grande impulso alla cultura cikttadina , con la creazione della Biblioteca Ambrosiana, in un edificio progettato da Francesco Maria Ricchino, e la vicina Pinacoteca Ambrosiana, mentre del successivo periodo di dominazione austriaca sono molti degli edifici che ancora oggi costituiscono l'orgoglio della città, come il Teatro alla Scala, inaugurato il 3 agosto 1778 e oggi dei teatri d'opera più famosi al mondo. Mantova
Tra i pricipali ricordiamo:ù
Pavia
Tra le altre strutture importanti sono:
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La Lombardia è delimitata dalla Svizzera a nord (Canton Ticino e Canton Grigioni) e dalle regioni italiane dell'Emilia-Romagna a sud, del Trentino-Alto Adige e Veneto a est e del Piemonte a ovest.
Durante e dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, la Lombardia ha sofferto una serie di invasioni di popoli barbari, tra i quali, l'ultimo, i Longobardi, ha dato il nome attuale alla regione regnandovi a lungo dalla capitale Pavia.
Milano è riconosciuta come capitale mondiale della moda e del design, con una grande influenza a livello mondiale nel commercio, nell'industria, nella musica, nello sport, nella letteratura, e nell'arte. La metropoli lombarda è particolarmente famosa per le sue case di moda ed i negozi (ad esempio lungo la via Montenapoleone) e per la Galleria Vittorio Emanuele in Piazza Duomo (noto per essere centro commerciale più antico al mondo). La città ha un ricco patrimonio culturale, musicale ed artistico.
I signori della città, i Gonzaga, amanti dell'arte e della cultura, hanno ospitato molti artisti importanti come Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna, Giulio Romano, Donatello, Peter Paul Rubens, Pisanello, Domenico Fetti, Luca Fancelli e Nicolò Sebregondi. Anche se molti dei capolavori sono stati dispersi, il valore culturale di Mantova è comunque eccezionale. Molti monumenti sono esempi del patrimonio unico della cittadina lombarda. 




