Tutti le grandi aziende vinicole del Veneto - i migliori produttori di vini del veneto - Grandi vini del Veneto - vendita online di grandi vini Veneti

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Veneto

le migliori aziende vinicole del veneto, grandi produttori di vino del veneto, i migliori vini venetiBenvenuti nella pagina del Veneto.

In questa pagina trovate una selezione delle migliori aziende vinicole del Veneto produttrici di grandi vini come l'Amarone della Valpolicella DOCG, il Recioto di Soave DOCG, il Prosecco di Valdobbiadene DOC e molti altri.

Dopo qualche cenno alla geografia, la storia e le principali mete turistiche del Veneto, troverete l'elenco completo delle grandi aziende vinicole del Veneto.

Il menu regionale vi aiuterà nella navigazione.

La regione

Il Veneto si trova nella parte nord-orientale d'Italia e confina ad est con il Friuli Venezia Giulia, a sud con l'Emilia-Romagna, a ovest con la Lombardia ed a nord con il Trentino-Alto Adige. Per un breve tratto, a Nord, confina anche con l'Austria.

Circa il 29% della sua superficie è montuoso (Alpi Carniche, Dolomiti orientali e Prealpi venete). Il massiccio più conosciuto delle Dolomiti è la Marmolada, mentre il più alto, a 3.342 m, è il massiccio delle Tofane.

La regione è occupata per il 57% dalla valle del Po, rotta solo da alcune basse colline: Colli Berici, Colli Euganei, Colli Asolani e Montello, che costituiscono il restante 14% del territorio.

Lago di alleghe BellunoDiversi fiumi attraversano la regione: il Po, l'Adige, il Brenta, il Piave ed il Tagliamento, solo per citarne alcuni. Inoltre, anche la riva orientale del lago più grande d'Italia, il Lago di Garda, è parte del territorio Veneto.

La costa si estende per circa 200 km di cui almeno la metà sono spiagge, mentre la restante parte è costituita dalla Laguna di Venezia, con stagni, paludi e molte isole, e dal delta del Po, con caratteristici banchi sabbia e dune.

Il clima cambia in modo significativo tra una zona all'altra. Continentale in pianura, è più mite lungo la costa adriatica, attorno al Lago di Garda e nelle zone collinari. Le precipitazioni sono scarse nelle aree attraversate dal fiume Po, più abbondanti in alta quota, dove si registrano i valori più alti nelle Prealpi del Bellunese, vicino a Pasubio e sull'altopiano di Asiago.

Storia

Tra il II ed il I millennio aC, la regione era abitata dagli Euganei. Secondo la leggenda, i Veneti (spesso chiamato Paleoveneti), arrivarono qui dall'Anatolia, al momento della caduta di Troia, guidati dal principe Antenore, un compagno di Enea.

Tra il VII ed il VI secolo aC le popolazioni locali del Veneto entrarono in contatto con gli Etruschi ed i Greci, e questo portò una grande prosperità soprattutto per il commercio di ambra e l' allevamento di cavalli. Este, Padova, Oderzo, Adria, Vicenza, Verona, e Altino divennero importanti centri commerciali.

Nel corso del III secolo aC, i Veneti si schierarono con i Romani, durante le guerre contro gli Insubri ed i Boi (Celti) e successivamente, inviarono delle truppe in aiuto di Roma durante la seconda guerra punica.

Nel 181 aC, Roma fonda la prima colonia in Vento nella zona di Aquileia come base per proteggere il territorio dalle incursioni degli ostili Carni e Istri.

Gradualmente, la Repubblica Romana ha trasformato la sua alleanza con i Veneti in un rapporto di dominanza, sebbene con la Lex Rubria de Gallia venne concessa la piena cittadinanza romana alla popolazione locale.

La definitiva annessione del territorio Veneto a quello di Roma si ha nel 42 aC, quando, dopo la battaglia di Filippi, le terre dei Veneti, insieme al resto della Gallia Cisalpina, divenne la Regione X (Venetia et Histria) con capitale ad Aquileia. Nel frattempo, sotto la Pax Romana, Patavium era diventata una delle più importanti città del nord Italia.

Punta San Virgilio lago di Garda VenetoDal 166 in poi, inizia l'epoca delle grandi invasioni barbariche: prima i Quadi ed i Marcomanni, poi gli Unni e, quindi, gli Ostrogoti che si stabilirono nella regione.

Durante la metà del VI secolo, Giustiniano riconquistò il Veneto per l'Impero Romano d'Oriente, stabilendo l'esarcato a Ravenna.

Ma il dominio bizantino non sarebbe durato a lungo. A partire, infatti, dal 568, i Longobardi si stabilirono nel territorio del Veneto creando nomerosi feudi governati da duchi e conti germanici. Nel 643 i Longobardi conquistarono la base bizantina a Oderzo e presero il possesso di quasi tutto il Veneto, ad eccezione di Venezia e Grado.

Verso la metà dell'VIII secolo, i Franchi ottennero il controllo politico della regione, che divenne parte dell'Impero carolingio. Anche se politicamente dominante, questi invasori germanici furono gradualmente assorbiti nella popolazione veneta nei secoli.

Alla fine del secolo nono, Berengario, margravio della Marca del Friuli fu eletto re d'Italia. Sotto il suo regno tumultuoso, la Marca del Friuli è stata assorbita dalla Marca di Verona, che in tal modo, ottenne tutti i territori della Venetia romana.

Durante il decimo secolo, il Veneto, dopo aver sofferto le invasioni dei Magiari e degli Slavi, fu incorporato nel Sacro Romano Impero, ed, a poco a poco, i Comuni della terraferma crebbero in potere e ricchezza. Nel 1167 città venete come Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, e Verona si allearono con le altre città del Nord Italia (Lega Lombarda) per far valere i propri diritti nei confronti del Sacro Romano Impero.

Il secondo trattato di Costanza nel 1183 ha confermato la Pace di Venezia del 1177 con la quale la città ha accettato di restare a far parte dell'Impero, purchè quest'ultimo non si intromettesse negli affari interni della città. La lega si sciolse alla morte dell'imperatore Federico II nel 1250.

Fino a quel momento la storia di Venezia è stata separata da quella del resto del Veneto. Infatti, dopo il periodo di dominazione bizantina nell VIII secolo, Venezia divenne una Repubblica indipendente governata da un Doge eletto dal popolo. La Repubblica presto divenne una grande potenza commerciale e la sua influenza durò per tutto il Medioevo e il Rinascimento.

Con il XVI secolo, la Repubblica di Venezia dominava sul Veneto, il Friuli, parte della Lombardia e della Romagna, Istria, la Dalmazia, le isole del Mar Ionio di Corfù, Cefalonia, Itaca e Zante.

Laguna di Venezia, notturnoLa crisi per la Serenissima comiciò attorno al XVII secolo per due ordini di motivi: l'Impero ottomano si fece più potente ed aggressivo per il controllo del Mediterraneo orientale e le scoperte di rotte marittime verso l'Asia, l'Africa e le Americhe tolsero a Venezia il suo ruolo di primo piano nel commercio delle spezie, principale fonte di ricchezza della città.

Nel 1797, Napoleone invase il territorio della Repubblica di Venezia. Travolto da forze più potenti,il Doge Ludovico Manin rassegnò le dimissioni e si ritirò nella sua villa di Passariano in Friuli e la millenaria Repubblica cessò di esistere come stato indipendente.

Con il trattato di Campoformio firmato il 17 ottobre 1797 parte del territorio veneziano venne consegnato a Francesco II, mentre la parte occidentale fu annessa alla Repubblica della Francia Cisalpina. Il territorio tornò a Napoleone nel 1801, tuttavia, dopo la sua sconfitta finale nel 1814, il Congresso di Vienna consegno il Veneto all'Impero austriaco, restando sotto il controllo di quest'ultimo fino all'annessione al Regno d'Italia nel 1866, ad eccezione di alcune città che si resero indipendenti già dal 1848.

Da vedere in Veneto

Venezia

Venezia è una delle mete turistiche più importanti del mondo, visto che la città di è una delle città d'arte più grandi e più belle del mondo. La città ha una media di 50.000 turisti al giorno, e nel 2006, è stata classificata come la 28a città internazionalmente più visitata al mondo, con 2,927 milioni di arrivi internazionali.

Il turismo è un settore importante dell'industria veneta sin dal XVIII secolo, quando la città era un centro importante per il grande turismo, grazie al suo "paesaggio urbano", l'unicità e la ricchezza del patrimonio musicale, culturale ed artistico.

Nel XIX secolo, divenne un centro di moda per i ricchi e famosi, che spesso si intrattenevano in strutture di lusso come l'Hotel Danieli o il Caffè Florian.

Nel 1980, anche grazie al rilancio del Carnevale di Venezia, la città è diventata un importante centro di conferenze e festival internazionali, come la prestigiosa Biennale di Venezia e Festival del cinema di Venezia, che attraggono visitatori da tutto il mondo per le loro produzioni teatrali, culturali, cinematografiche, artistiche e musicali.

Come per altre grandi città d'arte italiane elencare quanto di più bello c'è da vedere a Venezia, è una lunga opera al di fuori delle finalità di questo portale, pertanto vi rimandiamo al sito ufficiale della Agenzia di Promozione Turistica di Venezia per avere informazioni sui singoli monumenti.

Sestiere di San Marco
Basilica di san Marco a Venezia
visita il sito ufficiale per le descrizioni

Sestiere di CastelloL'antico arsenale a venezia
visita il sito ufficiale per le descrizioni

Sestiere di CannaregioPalazzo di Ca' dell'Oro a venezia
visita il sito ufficiale per le descrizioni

  • Palazzo ducale
  • Basilica di San Marco
  • Piazza San Marco
  • Torre dell'orologio
  • Museo archeologico
  • Teatro La Fenice
  • Antico arsenale
  • Museo storico navale
  • Chiesa di San Francesco della Vigna
  • Chiesa di San Giovanni in Bragora
  • Chiesa della Visitazione o della Pietà
  • Scuola e chiesa di San Giorgio dei Greci
  • Chiesa di San Zaccaria
  • Chiesa di Santa Maria Formosa
  • Palazzo Querini Stampaglia
  • Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
  • Chiesa di Santa Maria di Nazareth o dei Carmelitani Scalzi
  • Campo e Chiesa di San Geremia
  • Palazzo Labia
  • Chiesa di San Giobbe
  • Ghetto
  • Fondamenta degli Ormesini e Palazzo Mastelli
  • Chiesa della Madonna dell'Orto
  • Palazzo Vendramin Calergi
  • Ca' d'Oro
  • Oratorio dei Crociferi
  • Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

Sestiere di San PoloPonte di Rialto a Veneziavisita il sito ufficiale per le descrizioni

Sestiere di Santa CroceIl sestiere di santa Croce a Venezia
visita il sito ufficiale per le descrizioni

Sestiere di DorsoduroSquero di san Trovaso a Veneziavisita il sito ufficiale per le descrizioni

  • Ponte di Rialto
  • Palazzo dei Camerlenghi
  • Chiesa di S.Giacometto
  • Chiesa di S.Aponal
  • Le Fabbriche Nuove
  • Chiesa di S.Cassiano
  • Campo San Polo
  • Chiesa di San Polo
  • Casa Goldoni
  • Basilica dei Frari
  • Scuola Grande di San Rocco
  • Scuola Grande di S.Giovanni Evangelista
  • Chiesa di San Nicolò di Tolentino
  • Chiesa di S.Simeone profeta
  • Chiesa dei Santi Simeone e Giuda Apostoli
  • Campo e Chiesa di S.Zuane Degolà
  • Il Fondaco dei Turchi
  • Chiesa di S.Giacomo Dall'Orio
  • Palazzo Mocenigo
  • Chiesa di S.Stae
  • Ca' Pesaro
  • Chiesa di S.Maria Mater Domini
  • Palazzo Corner della Regina
  • Chiesa dei Gesuati
  • Chiesa di San Trovaso
  • Squero di San Trovaso
  • Chiesa di S. Sebastiano
  • Chiesa dell'Angelo Raffaele
  • Chiesa di San Nicolò
  • Palazzo Zenobio
  • Scuola Grande dei Carmini
  • Campo Santa Margherita
  • Ca' Rezzonico
  • Campo San Barnaba ed il Ponte dei Pugni

Padova

Sede di una delle più antiche università italiane, Padova è ricca di numerose testimonianze di un passato glorioso, culturale ed artistico, che la rendono meta di turisti da tutto il mondo.

Prato della Valle a PadovaA Padova si trova uno dei più straordinari e rivoluzionari capolavori dell'arte medievale, la Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto nei primi anni del Trecento. La città, inoltre, è universalmente conosciuta come la città di Sant'Antonio, il famoso frate francescano, nato a Lisbona nel 1195, le cui spoglie sono conservate nella Basilica ad egli dedicata, meta di numerosi pellegrini da tutto il mondo e uno dei monumenti principali della città.

Il turista a Padova non può certamente perdere:

  • La Cappella degli Scrovegni, un notevole ciclo di affreschi completato nel 1305 da Giotto, riconosciuto da molti come uno dei più importanti del mondo.
  • Il Palazzo della Ragione, la cui grande sala al piano superiore, è nota per avere il più grande tetto non supportato da colonne in Europa. All'interno si possono ammirare numerosi affreschi rinascimentali di Miretto da Nicolò e Stefano da Ferrara.
  • La bellissima loggia della Gran Guardia in Piazza dei Signori ed il vicino Palazzo del Capitanio, residenza dei governatori di Venezia.
  • La Basilica di Sant'Antonio da Padova, localmente conosciuto semplicemente come "Il Santo", iniziata attorno al 1230 e completata nel secolo successivo, su progetto di Nicola Pisano.
  • La magnifica statua equestre di Donatello del generale veneziano Gattamelata (Erasmo da Narni) sulla piazza davanti alla Basilica di Sant'Antonio. La prima statua equestre in bronzo fuso a grandezza naturale fin dall'antichità
  • L' Oratorio di San Giorgio, con affreschi di Altichiero, e la Scuola di S. Antonio, con affreschi di Tiziano.
  • Prato della Valle, una piazza ellittica di 90.000 m2, ritenuta la seconda più grande d'Europa, dopo la Place des Quinconces a Bordeaux. Al centro si trova un ampio giardino circondato da un fossato, fiancheggiato da 78 statue raffiguranti famosi cittadini.
  • L'abbazia e la basilica di Santa Giustina, uno dei più importanti monasteri della zona,
  • La Chiesa degli Eremitani, una chiesa agostiniana del XIII secolo, che ospita le tombe di Jacopo e Ubertinello da Carrara, signori di Padova, e la cappella dei Santi Giacomo e Cristoforo, illustrata con affreschi del Mantegna.

Verona

Piazza dei signori a veronaE' una delle principali mete turistiche del nord Italia, grazie alla ricchezza del suo patrimonio artistico, numerose fiere annuali, spettacoli ed opere liriche.

La città è stata nominata patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO per la sua architettura e struttura urbana: Verona, infatti, è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e senza soluzione di continuità in un arco di due millenni, legando elementi artistici di altissima qualità di vari periodi storici.

Da vedere a Verona:

  • L'Arena, completata intorno al 30 dC, è il terzo anfiteatro romano più grande in Italia, dopo il Colosseo di Roma e l'arena di Capua. Conservata praticamente intatta, è usata ancora oggi per manifestazioni pubbliche, fiere, spettacoli teatrali.
  • La Basilica di San Zeno Maggiore è considerata uno dei grandi successi dell'architettura romanica. La facciata domina la grande piazza, ed è fiancheggiata da una bella torre campanaria alta 72 metri. La basilica è divisa in due diverse parti: una grande chiesa inferiore ed un più piccola al di sopra. Le pareti sono coperte da affreschi del XII e XIV secolo e il soffitto della navata centrale è un magnifico esempio di soffitto a chiglia di nave. Nella a cripta si trova la tomba di San Zeno, il primo Vescovo di Verona.
  • La piccola basilica romanica di San Lorenzo, uno delle più belle della città, costruita sul sito di una chiesa paleocristiana ne 1177.
  • Il Ponte Scaligero, che con una campata lunga ben 48,70 m, era, al momento della costruzione nel 1356, il ponte ad arco più grande del mondo.
  • Santa Maria Antica,una grande chiesa romanica, che è stata la chiesa parrocchiale della famiglia degli Scaligeri, ed è famosa per le loro tombe in stile gotico.
  • Sant'Anastasia una enorme chiesa costruita tra il 1290 ed il 1481 dai domenicani per tenere le loro congregazioni. all'ìnterno nella cappella Pellegrini si può ammirare il famoso affresco " San Giorgio e la principessa di Trebisonda" del Pisanello.
  • L'Arco dei Gavi, costruito nel I secolo dC 1, distrutto dalle truppe francesi nel 1805 e ricostruito nel 1932.
  • Porta Borsari, antica porta romana del III secolo. Attraverso la porta si arriva in Corso Porta Borsari, l'originale Via Sacra della città romana, con numerosi palazzi rinascimentali e l'antica chiesa dei SS. Apostoli , a pochi metri da Piazza delle Erbe.

Vicenza

Loggia del capitanio a VicenzaVicenza è una città fiorente e cosmopolita, ricca di storia e cultura, con molti musei, gallerie d'arte, piazze, ville, chiese ed eleganti palazzi rinascimentali.

Con le Ville Palladiane nella zona circostante, ed il suo famoso Teatro Olimpico, la "città del Palladio" è stato nominata patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1994.

Cosa vedere a Vicenza

  • Piazza dei Signori, la piazza principale del centro storico dove si trovano, il monumento simbolo della città, la Basilica Palladiana, conosciuta anche come Palazzo della Ragione e la Loggia del Capitanio, un altro notevole palazzo di Andrea Palladio, sede del consiglio comunale, un tempo residenza cittadina del rappresentante della Repubblica di Venezia.
  • Piazza delle Erbe, così chiamata perché sede da sempre del mercato ortofrutticolo e floreale. Sulla piazza si affaccia una torre risalente al 1200 , chiamata “Torre del tormento”, perché adibita un tempo a prigione e luogo di tortura.
  • Il Duomo, con una facciata a tre piani in marmo bianco e rosa, attribuita a Domenico da Venezia. All’interno, a una sola navata con arcate ogivali sulle cappelle laterali, è conservato un polittico di Lorenzo Veneziano e alcuni dipinti di Maffei. Al Palladio sono attribuiti la cupola, del 1565, e il portale del lato sinistro.
  • Palazzo Chiericati, costruito tra il 1550 e il 1680 sempre da Palladio, con una facciata strutturata in due ordini e coronata da statue. Il palazzo, sorto come residenza privata nobiliare, è oggi sede della Pinacoteca e del Museo Civico.
  • Il Teatro Olimpico iniziato da Andrea Palladio nel 1580, venne terminato dall’allievo Vincenzo Scamozzi, che disegnò le scene lignee determinanti per creare l’effetto di illusionismo prospettico proprio del teatro. Famoso per la sua somiglianza con i teatri dell’antica Grecia, è considerato il primo esempio di teatro stabile dell’epoca moderna.
  • Palazzo Thiene ristrutturazione di Andrea Palladio della quattrocentesca dimora della famiglia Thiene. Attualmente il palazzo, rimasto incompiuto, è sede della Banca Popolare di Vicenza ed ospita un’esposizione permanente dedicata alla collezione di arte antica della Banca Popolare di Vicenza e, nei loggiati palladiani, una raccolta di sculture di Arturo Martini.

Le aziende del Veneto

 
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E' possibile pernottare in azienda
L'azienda dispone di un servizio di ristorazione
L'azienda dispone di un sito di vendita online
E' possibile degustare i vini in azienda
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