Guida alle sigle dei vini. DOC, DOCG, IGT, VSQ, VSAQ, VQPRD...
Consigli utiliGuida alle denominazioni dei vini italiani, Orientarsi nella giungla delle sigle dei vini è difficile. Ogni vino ha una sigla diversa che spasso non è facile da capire. Qui spieghiamo facilmente il significato di sigle come IGT, DOC, DoCG, VSQ, VDT, VSAQ,VQPRD,VSQPRD, VSAQPRD, VFQPRD, VLQPRD

Spesso quando andiamo a comprare un vino dobbiamo orientarci in una lunga serie di sigle che per molti sono un vero e proprio mistero: se ormai, in molti conoscono il significato di DOC e DOCG, c'è ancora molta confusione sul significato di sigle come VSAQ o VSQPRD. Cercheremo di fare un po' di chiarezza.
VDT
Vino da Tavola. Vino ottenuto nella comunità europea, non classificabile in altra categoria, purchè di titolo alcolometrico compreso tra 8,5% e 15%. Sono previste variazioni e deroghe, ma in questa sede non le analizzeremo.
DOC
Denominazione di Origine Controllata. Vini prodotto con uve raccolte in una zona geografica determinata e vinificate secondo regole stabilite in un disciplinare di produzione. Secondo la legislazione europea appartengono alla più vasta categoria dei VQPRD.
DOCG
Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Come per i vini DOC, anche con questa sigla si identificano i vini prodotti in un'area delimitata e prodotti secondo un determinato disciplinare, ma in questo caso vi sono organi preposti a controllare che le uve provengano da terreni che rispettano caratteristiche ampeleografiche (tipo di terreno, morfologia,...) ed che i metodi di coltivazione si attengano a quanto stabilito dal diciplinare, soprattutto per quanto riguarda le rese per ettaro. Anche in questo caso l'Europa racchiude questa categoria all'interno dei VQPRD.
IGT
Indicazione Geografica Tipica. Questa categoria racchiude tutti i vini provenienti da una determinata area geografica e da un'area di produzione che è spesso molto più vasta, riconosciute dalla Comunità Europea. Non dovendosi conformare ad alcun disciplinare di produzione, la coltivazione e le successive vinificazione, invecchiamento ed affimamento sono libere. Diciture supplementari sono il vitigno (se l'uva è presente in quantità superiore all'85%) ed il colore del vino.
VQPRD
Vini di Qualità Prodotti in Regioni Determinate. Si intendono tutti quei vini la cui zona di raccolta è definita in appositi disciplinari. In Italia sono tutti i vini DOC e DOCG.
VSQ E VSAQ
Vini Spumante (Aromatico) di Qualità.
Questa sigla identifica tutti gli spumanti la cui presa di spuma avviene in almeno un mese per i vini aromatici (VSAQ) come il moscato, malvasia o brachetto, od in 9 mesi per gli spumanti metodo classico (VSQ).
In entrambi i casi la pressione interna alla Bottiglia non deve essere inferiore ai 3,5 Bar.
VSQPRD, VFQPRD, VLQPRD e VSAQPRD
Altro non sono che variazioni della categoria VPQRD a seconda della tipologia di vino:
VSQPRD: Vino Spumante di Qualità Prodotto in Regioni Determinate. Spumanti VSQ che sono prodotti secondo un disciplinare DOC o DOCG
VSAQPRD: Vino Spumante Aromatico di Qualità Prodotto in Regioni Determinate. Spumanti VSAQ che sono prodotti secondo un disciplinare DOC o DOCG
VFQPRD: Vino Frizzante di Qualità Prodotto in Regioni Determinate. Tutti quei vini frizzanti che appartengono ad una DOC o DOCG, con una pressione interna compresa tra 1 e 2,5 Bar
VLQPRD: Vino Liquoroso di Qualità
Prodotto in Regioni Determinate. Vini DOC e DOCG con titolo alcolometrico compreso tra 15% e 22%. I Vini Passiti si distinguono per la possibilità di aggiungere mosto di uve concentrato o acohol durante la vinificazione.






