Come determinare la limpidezza del vino
Consigli utiliGuida alla degustazione del vino, l'analisi della limpidezza del vino, Lanalisi visiva del vino e determinazione della limpidezza
La limpidezza del vino è un parametro importante per stabilire se siano presenti difetti od alterazioni nel vino, questa infatti dipende dalla presenza e dalla quantità di di particelle in sospensione.
La scarsa limpidezza è oggi tipica solo dei vini del contadino o di vini che hanno subito danni a causa di una conservazione non adegutata. I produttori, infatti, prima della commercializzazione filtrano i vini per eliminare ogni possibile residuo di lieviti, fecce o altro...
I medoti per valutare la trasparenza del vino sono nomerosi:
- Il metodo più semplice per i vini bianchi e rosati è quello di cercare di vedere in trasparenza, attraverso il bicchiere, uno sfondo che può essere un foglio bianco con dello scritto o le piege della mano.
- Per il vino rosso, questo metodo potrebbe non essere praticabile, dato che alcuni vini rossi hanno un colore particolarmente cupo. In questo caso è sufficiente una fonte luninosa dietro al bicchiere, ad esempio una candela.
I diversi gradi di limpidezza del vino sono 5:
| Velato | si nota una grande presenza di particelle sospese tanto che il vino risulta torbido. Se si tratta di vino commerciale probabilmente è difettoso. |
| Abbastanza limpido | Si nota solo una leggera velatura dovuta più che altro alla seconda fermentazione o a lungo invecchiamento. |
| Limpido | Nessuna paricella in sospensione visibile |
| Cristallino | Anche in questo caso non sono visibili particelle in sospensione, ed il vino è particolarmente luminoso: carattesistica dei vini bianchi che, spesso, hanno una sorta di luce propria. |
| Brillante | Vino talmente limpido che addirittura riflette la luce. Lo sono spesso i vini frizzanti o spumanti, nei quali le bollicine danno un effetto lucente |






