Lazio - Storia
StoriaCenni storici sul Lazio. Dalla potenza di Roma, ai giorni nostri passando per lo Stato della Chiesa. Tutta la storia del lazio in poche righe.

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Lazio
La storia
Dal V secolo a.C. fino al I secolo a.C. la storia del Lazio coincide con la storia di Roma, della sua repubblica prima e dell'impero dopo. Durante l'epoca imperiale romana, il Lazio godette di una situazione generalmente pacifica e tranquilla, se si escludono le ben note e relativamente sporadiche guerre per la conquista del seggio imperiale. Il suo ruolo di Roma capitale dell'impero, però, venne sempre più ridimensionato a partire dal II secolo, a favore di altre regioni dell'impero, fino ad arrivare alla deposizione dell'ultimo imperatore d'occidente, Romolo Augustolo da parte di Odoacre nel 476, data con la quale si identifica la fine dell'impero.
Dopo circa un secolo di guerre, che vedono la regione passare più volte di mano, il controllo passa nelle mani della nascente Chiesa Cattolica. Da quel momento, la storia del Lazio si identifica con quella dello Stato della Chiesa, fino alla sua conquista definitiva nel 1870.
Il rafforzamento della aristocrazia religiosa ed ecclesiastica ha portato a continue lotte di potere tra signori e il Papa fino alla metà del XVI secolo. Innocenzo III, ad esempio, cercò di rafforzare il suo potere territoriale, cercando di far valere la sua autorità presso le amministrazioni degli stati confinanti, al fine di ridurre il potere della famiglia Colonna.
Con il trasferimento della sede Pontificia ad Avignone, in Francia (1309-1377), il potere dei signori feudali crebbe a motivo della distanza del Papa da Roma. Tuttavia, tra il 1353 e il 1367, il papato ha riacquistato il controllo del Lazio ed il resto degli Stati Pontifici. Dalla metà del XVI secolo, il papato riesce nell'impresa di riunificare politicamente il Lazio sotto le uniche insegne dello Stato Pontificio. I territori del Lazio divennero amministrazioni provinciali controllate direttamente dai Papi attraverso governatori nominati direttamente da Roma.
Dopo la breve Repubblica Romana e la dominazione Napoleonica, il Lazio tornò ancora una volta dominio esclusivo del soglio pontificio, fino al 20 Settembre 1870 quando il generale Cadorna entrò in territorio pontificio, conquistando Roma. Da quella data il Lazio è parte del Regno d'Italia. Solo un anno dopo, la Capitale del regno venne spostata da Firenze a Roma, che sia per motivi storici che geografici meglio si prestava ad essere sede del governo.






